Ansia, DOC, fobie e attacchi di panico

Ansia

L’ansia si manifesta in uno stato emotivo caratterizzato da forte preoccupazione, inquietudine e tensione psicofisica.

L’ansia si manifesta in uno stato emotivo caratterizzato da forte preoccupazione, inquietudine e tensione psicofisica.

Può divenire problematico quando la sua manifestazione è eccessiva, duratura e incontrollabile, interferendo con la vita quotidiana. Il suo inquadramento psicopatologico riguarda attacchi di panico, fobie specifiche, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e disturbo d’ansia generalizzato (GAD).

L’ansia e il panico sono fenomeni distinti dalla paura e dallo spavento. In effetti, secondo Sigmund Freud la loro causa non è rintracciabile in un pericolo reale ma resta enigmatica, e la loro manifestazione appare imprevedibile.

Nella prospettiva psicoanalitica, l'ansia è è un segnale che indica un punto critico nell’esperienza soggettiva.

In quanto tale, l’ansia non è semplicemente un sintomo da eliminare, bensì la voce di un disagio che chiede di essere ascoltato. Nell’attacco di panico, l’ansia assume la forma di “panico del panico”. Su questa “paura al quadrato” è possibile lavorare con uno psicoanalista rispetto alle questioni che l’angoscia nasconde e allo stesso tempo rivela.

Il trattamento dell’ansia attraverso la parola consente infatti di articolare il disagio in modalità nuove, offrendo la possibilità di una trasformazione.

4137561

Se senti il bisogno di parlarne o desideri maggiori informazioni, contattami per fissare un primo colloquio